Statistiche traffico giornaliero

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Traffico giornaliero, ecco le statistiche !

11.06.2014 - Privacy e trasparenza on line della Pa: le nuove Linee guida del Garante

Solo dati aggiornati e indispensabili. Vietato diffondere informazioni sulla salute. Sì agli "open data", ma senza pregiudicare i diritti delle persone. Garanzie per i più deboli

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Proroga TASI, è ufficiale

L’ufficialità della proroga è stata data dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 132, del 10 giugno 2014, del Decreto Legge 9 giugno 2014, n. 88.
All’interno di questo decreto vi erano infatti disposizioni urgenti in materia di versamento della prima rata TASI.
Nello specifico vediamo che:
la prima rata deve essere pagata entro il 16 giugno sulla base delle delibere comunali pubblicate sul sito del MEF entro il 31 maggio 2014;
qualora le delibere non siano state pubblicate alla data del 31 maggio 2014, il versamento della prima rata TASI slitta al 16 ottobre 2014.
Se poi entro il 18 settembre non saranno ancora state pubblicate le delibere, allora il versamento TASI dovrà essere effettuato in unica soluzione nella misura dell’1 per mille (rispettando comunque il limite previsto dalla normativa) entro il 16 dicembre 2014.
Nell’eventualità di mancanza di linee guida adottate dall’Ente allora si riscontrerà una quota di TASI dovuta dall’occupante pari al 10% dell’ammontare complessivo del tributo.

CDM RINVIA AL 16 OTTOBRE LA PRIMA RATA PER I COMUNI ANCORA SENZA ALIQUOTA

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente, Matteo Renzi, e dei ministri dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, e dell’Interno, Angelino Alfano, ha approvato un decreto legge recante disposizioni urgenti in materia di versamento della prima rata Tasi per l’anno 2014.

Il testo approvato stabilisce che a decorrere dall’anno 2015 i Comuni assicurino la massima semplificazione degli adempimenti per i contribuenti, rendendo disponibili i modelli di pagamento preventivamente compilati.

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Fatturazione elettronica

La fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione è divenuta realtà a far decorso dal 6 giugno.
Coloro che vantano tra i propri clienti Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti previdenziali e assistenziali, devono sottostare agli obblighi introdotti dall’art. 1, commi da 209 a 214 della Legge 24 dicembre 2007, n. 244.
La scadenza per tutti gli altri Enti della P.A. è invece slittata alla data del 31 marzo 2015.
Un documento di utile consultazione risulta essere la Circolare 1/DF diffusa il 31 marzo scorso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Stante la novità della norma è previsto un periodo transitorio in cui la P.A. potrà accettare ancora fatture cartacee e procedere al loro pagamento.
Amministrazioni ed Enti pubblici, infatti, nei tre mesi successivi alla data di entrata in vigore del nuovo adempimento potranno accettare fatture tradizionali emesse antecedentemente a tale data.
Terminato il periodo di “indulgenza” le vecchie fatture non saranno più accettate e i fornitori non potranno più sperare nel pagamento.

AGENDA DIGITALE - ANCI CHIEDE INCONTRO A MINISTRO MADIA

‘’I Comuni italiani sono soggetti fondamentali nel percorso di completa realizzazione dell’amministrazione digitale, grazie al loro ruolo di principale front office verso i cittadini per l’erogazione di servizi pubblici. Saremmo pertanto lieti di poterla incontrare a breve per un momento di confronto sulle possibili iniziative che potremmo porre in essere nei prossimi mesi’’. Lo scrivono il presidente dell’ANCI Piero Fassino e il delegato ANCI all’Innovazione Michele Zuin, in una lettera inviata al ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia.

Riforma Pa, in bozza prepensionamenti con esuberi e mobilità

Si lavora al testo che venerdì 13 giugno andrà in Consiglio dei ministri. Tra le ipotesi al vaglio c’è lo spostamento obbligatorio nel raggio di 100 km, lo stop al trattenimento in servizio dei pensionati e il taglio ai permessi sindacali

Arriva la riforma della Pubblica amministrazione, che venerdì 13 giugno andrà in Consiglio dei ministri. La riforma che, come annunciato oltre al decreto sarà accompagnata da un disegno di legge delega,

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SALARIO ACCESSORIO - ANCI: "COMITATO INDIVIDUA PERCORSO ATTUATIVO DL 16"

Si è riunito oggi presso la Conferenza Unificata il comitato temporaneo previsto dalla circolare firmata dai ministri Lanzetta, Madia e Padoan, che ha il compito di fornire indicazioni applicative in materia di trattamento retributivo accessorio del personale delle regioni ed enti locali.

Il Comitato ha individuato un percorso molto rapido delle iniziative da intraprendere e che nello specifico prevedono: entro la settimana prossima l'emanazione di una circolare esplicativa dell'art. 4 del decreto legge 16/2014 per aiutare gli enti ad applicarlo al meglio ed entro due settimane l'invio di una direttiva all'Aran per avviare una contrattazione di interpretazione autentica delle norme riguardanti i trattamenti accessori nel comparto regioni ed enti locali. Inoltre il Comitato studierà possibili soluzioni normative da attivare in sede di conferenza Unificata. 

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