ENTI LOCALI - RAPPORTO ANCI-IFEL SUL PERSONALE, NUMERI IN CONTINUO RIBASSO

Il personale dei Comuni italiani continua a diminuire. Nell’ultimo triennio hanno fatto segnare il segno meno sia le cifre riguardanti il calore assoluto, sia quelle sul rapporto medio di dipendenti per numero di cittadini, sia il costo per unita’ di personale. E’ quanto emerge dal terzo Rapporto annuale sul Personale di ANCI-Ifel, dal quale risulta in particolare che il numero totale del personale delle amministrazioni comunali, inclusi dirigenti, segretari comunali e direttori generali, era di 450.337 nel 2010, mentre i dati Mef ci dicono, per l’ultimo anno disponibile (2012) che si e’ scesi di oltre 26.000 unita’, a 424.214. Nello stesso arco

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TASI e bollettini

La Gazzetta Ufficiale 122, recante data 28 maggio 2014, contiene al suo interno la pubblicazione del Decreto del Ministero dell’Economia del 23 maggio 2014, con il quale è stato approvato il bollettino di conto corrente postale per il versamento del tributo sui servizi indivisibili, altrimenti conosciuto come TASI.
Il contribuente potrà quindi effettuare il versamento presso tutti gli sportelli degli Uffici Postali oppure facendo ricorso al servizio telematico reso disponibile dalle Poste.
Il c/c riportato nel bollettino è il 1017381649 e l’intestazione è “Pagamento TASI”.
Resta valida per il Comune, previa autorizzazione di Poste Italiane, la possibilità di inviare ai contribuente i bollettini prestampati.

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FORUM PA - CONVEGNO CITTALIA SU CITTÀ METROPOLITANE E PON METRO: “RIFORMA È OCCASIONE DECISIVA PER L’ITALIA”

“Bisogna rendere i progetti innovativi in corso nelle città metropolitane un patrimonio comune del Paese, per costruire un’Italia più ordinata e capace di offrire servizi migliori ai suoi cittadini”. Così il presidente dell’Osservatorio Smart City, Francesco Profumo, ha sintetizzato al convegno organizzato da Cittalia nell’ambito di ForumPa l’importanza di inserire appieno i progetti smart all’interno dell’Agenda urbana nazionale in vista del varo del Pon Metro. L’incontro ha favorito il confronto fra i funzionari delegati alla programmazione nelle città metropolitane, evidenziando la presenza di strategie diversificate ma anche un’attenzione comune nei confronti di nuove forme di pianificazione del territorio su una molteplicità di temi, dalla mobilità alla riqualificazione urbana. “L’attuale momento di svolta – sottolinea il segretario generale di Anci-Cittalia Pierciro Galeone – spinge le città ad immaginare come saranno fra dieci anni e a ripensare il modo in cui le sfide della smart city e dell’innovazione sociale potranno trovare spazio non solo a livello locale ma nell’ambito di un’Agenda urbana nazionale ed europea. Compito

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Tributi – Omessa denuncia TARSU e sanzioni

Per analizzare la questione incominciamo prendendo spunto da quanto stabilito all’interno del DLgs. 507/93 con l’art. 70, ovvero che la denuncia TARSU doveva essere presentata entro il 20 gennaio dell’anno successivo a quello in cui era effettivamente iniziata l’occupazione e che assumeva valore a far decorso dall’esercizio successivo a quello di presentazione.

Andando poi all’art. 76 si rileva come l’omessa denuncia sia soggetta a sanzione per un importo compreso tra il 100% e il 200% del tributo.

Riprendendo la sentenza 6950 della Cassazione vediamo come la sanzione sopra richiamata sia applicabile per ognuna delle annualità per le quali la sua presentazione è stata omessa.

Nel rispetto poi dell’art. 12 del DLgs. 472/97, quello della sanzione unica in presenza di cumulo giuridico, si rileva come non si possa effettivamente applicare il cumulo materiale, ovvero reiterare la sanzione piena per tutte le annualità in cui si è manifestata l’omissione, ma si deve procedere ad applicare la sanzione base e poi aumentarla una tantum di un importo che va dalla metà al triplo.

Resta poi valida la possibilità di usufruire della definizione agevolata al terzo, così come previsto dagli articoli 16 e 17 del DLgs. 472/97.

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FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA

 

Cosa dire in merito alla TASI e al pagamento dell’acconto?

Due sole cose:

nei Comuni che non hanno inserito, entro il 23 maggio, la propria delibera TASI 2014 nel sito ministeriale, i contribuenti non dovranno effettuare alcun versamento nel mese di giugno, essendo il primo appuntamento rinviato a dopo agosto;

nei Comuni che entro il 23 maggio hanno provveduto ad inserire la delibera tariffaria 2014 nel sito ministeriale, i contribuenti dovranno effettuare il versamento dell’acconto, pari alla metà del dovuto, entro il 16 giugno utilizzando le aliquote pubblicate.

Si ricorda come sia la pubblicazione sul sito ministeriale a determinare l’obbligo del versamento dell’acconto. Gli enti che hanno inviato le delibere devono quindi monitorare la pubblicazione delle stesse entro il 31 maggio.

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Delrio, assessori e costi politica

L’approvazione della Legge Delrio ha nell’immediato importanti riflessi su quella che sarà la composizione dei nuovi consigli e giunte.
In concomitanza all’intervento sulle dimensioni di questi organi assistiamo anche all’obbligo di operare azioni finalizzate alla contrazione della spesa pubblica, azioni che devono essere sottoposte preventivamente all’organo di revisione.
Per poter visionare l’approfondimento cliccare sul seguente link:

 

Delrio, assessori e costi politica

 

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02.06.2014 - IMU: Terreni che pagano in base all'altitudine.

Riportiamo l'articolo incriminato sui terreni (viste le tante richieste telefoniche) che prenderà vigore solo dopo il Decreto Ministeriale che individuerà i terreni dei Comuni interessati dalla modifica. Art. 22 1. All'articolo 1, comma 423, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, e successive modificazioni, le parole: "e si considerano produttive di reddito agrario" sono sostituite dalle seguenti: ". Il reddito e' determinato applicando all'ammontare dei corrispettivi delle operazioni soggette a registrazione agli effetti dell'imposta sul valore aggiunto il coefficiente di redditivita' del 25 per cento,". Le disposizioni del presente comma si applicano a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2013 e di esse si tiene conto ai fini della determinazione dell'acconto delle imposte sui redditi dovute per il predetto periodo d'imposta. 2. Il comma 5-bis dell'articolo 4 del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, e' sostituito dal seguente: "5-bis. Con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con i Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali, e dell'interno, sono individuati i comuni nei quali, a decorrere dall'anno di imposta 2014, si applica l'esenzione di cui alla lettera h) del comma 1 dell'articolo 7 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504,

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